Marcela Cernadas – Di natura fragile | GMR.2 Mestre | 13.09.23 – 20.10.23

In concomitanza con la mostra Manifesto di sabbia, curata da Marzia Scalon presso il Centro Studi del Vetro della Fondazione Giorgio Cini, la GMR.2 è lieta di presentare Di natura fragile mostra personale dell’artista argentina Marcela Cernadas.

La personale presso la GMR.2 offre una visione di paesaggio ideale, composto da opere d’arte di carta e di vetro, che può a prima vista apparire “di natura fragile” ma si tratta di una riflessione sulla natura delle cose e sul flusso nel quale si fondono. Inizialmente il lavoro si pone come un’istantanea del presente dell’ambiente la cui fragilità è data dalla contrapposizione uomo‐natura che nega la definizione stessa di natura come sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Ma se siamo di fronte a un problema di convivenza e non di contrapposizione la “fragilità” potrebbe essere chiave se non la si limita alla debolezza e si ricorda che significa ugualmente delicatezza e grazia. Sotto questa luce una seconda lettura del lavoro è plausibile e, se si riesce a guardare con gli occhi della sensibilità verso la totalità,
allora le lacrime degli alberi sublimate in piccole pietre d’oro e le conchiglie cristallizzate nel magma vitreo sono segni della metamorfosi insita nell’esistenza. Ebbene sì, nessuna lacrima è versata in vano e nessuna vita passa inosservata per la natura ‐che è forte in un tempo altro‐. Un tempo naturale nel quale confluire per esistere.